Istruzioni Inps per ripresa versamenti contributi sospesi.

Con Messaggio n. 896 del 2.3.2021, l’Inps ha illustrato le modalità per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi per effetto del Decreto Ristori (D.L. n. 137/2020, art. 13, 13-bis e 13-quater).

Scadenze per la restituzione dei contributi sospesi

  • in unica soluzione, entro il 16.3.2021;
  • tramite rateizzazione- per un massimo di quattro rate mensili di pari importo, non inferiore a € 50 – con il versamento della prima rata entro il 16.3.2021 e delle rate successive alla prima entro il giorno 16 di ciascun mese.

In caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, si decade dal beneficio della rateazione.

Anche per le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi con scadenza nei periodi oggetto di sospensione, il versamento è da effettuarsi in unica soluzione entro il 16.3.2021.

Mancato riconoscimento delle sospensioni e sanzioni

L’accertamento, da parte dell’Agenzia delle Entrate, dell’assenza dei requisiti d’accesso ai benefici in parola comporta il mancato riconoscimento della sospensione contributiva nonché la possibile applicazione del regime sanzionatorio ordinario (di cui alla Legge 388/2000, art. 116).

 Modalità di versamento dei contributi sospesi

Per le istruzioni operative previste per le aziende con dipendenti e per i committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata, si rinvia al Messaggio n. 896 del 2.3.2021.

Il messaggio può essere prelevato da qui: https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=/messaggi/Messaggio%20numero%20896%20del%2002-03-2021.htm

FONTE: FAI-CONFTRASPORTO